MAKE.IT.HAPPEN. IN EUROPE: VinylPlus Sustainability Forum 2026

Come può l’Europa conciliare competitività e sostenibilità in un contesto globale sempre più complesso? Questo il filo conduttore del 14° VinylPlus Sustainability Forum 2026 (VSF2026) tenutosi a Genval, in Belgio, il 10 e l’11 giugno 2026. L’evento ha riunito responsabili politici, rappresentanti delle Nazioni Unite, ONG, accademici e leader di settore per discutere di una delle sfide più pressanti che l’Europa si trova ad affrontare oggi.

Il Forum si è svolto in un momento di profonde trasformazioni geopolitiche, economiche e industriali. Crescente concorrenza globale, elevati costi per energia e materie prime e necessità sempre maggiore di resilienza e autonomia strategica stanno mettendo alla prova la capacità dell’Europa di mantenere una solida base industriale, realizzando al contempo le proprie ambizioni in materia di clima ed economia circolare.

In questo contesto, con il tema MAKE.IT.HAPPEN. IN EUROPE, il VSF2026 ha approfondito come collaborazione, innovazione e adozione di politiche pragmatiche possano contribuire a garantire un futuro competitivo e sostenibile per l’Europa. Il Forum ha spaziato da presentazioni di alto livello a panel di discussione, coinvolgimento attivo dei partecipanti e approfondite tavole rotonde tematiche, riunendo stakeholder interni ed esterni per favorire una comprensione condivisa e sviluppare soluzioni concrete. L’evento ha inoltre segnato un’importante pietra miliare per VinylPlus®, il programma di sostenibilità dell’industria europea del PVC, che festeggia 25 anni di costanti progressi e azioni verso la sostenibilità.

Dopo il videomessaggio di benvenuto del Primo Ministro belga Bart De Wever, un intervento stimolante e ricco di spunti sul futuro dell’economia europea di Gert Peersman, Professore di Economia all’Università di Gand, ha inquadrato il contesto. Peersman ha sottolineato che: “La sfida dell’Europa non è la mancanza di talenti, innovazione o eccellenza scientifica. La vera sfida consiste nel consentire a questi punti di forza di tradursi in imprese capaci di competere su scala globale, eliminando le barriere interne, rafforzando i mercati dei capitali e costruendo un contesto europeo realmente integrato. L’Europa si trova di fronte a diverse sfide, ma la situazione è di fatto più positiva di quanto suggerisca la percezione comune”.

Il Forum si è concentrato su tre temi cruciali per il futuro dell’Europa: resilienza idrica, alloggi accessibili e sostenibilità.

Make. Water Resilience. Happen. In Europe.

Alla luce delle crescenti pressioni sui sistemi idrici europei derivanti dai cambiamenti climatici, crescita demografica e obsolescenza delle infrastrutture, assicurare un accesso continuo e sicuro all’acqua potabile rappresenta una priorità strategica per la resilienza, la competitività e il benessere collettivo.

Infrastrutture moderne, efficienti e durevoli saranno una condizione essenziale per rafforzare la resilienza idrica delle comunità. La filiera del PVC contribuisce a questo obiettivo attraverso sistemi di tubazioni di lunga durata, resistenti alla corrosione e caratterizzati da basse perdite, che supportano sia le reti di distribuzione dell’acqua potabile sia quelle di raccolta e trattamento delle acque reflue, contribuendo a ridurre dispersioni idriche, esigenze di manutenzione e spreco di risorse.

Come affermato da Christophe Yvetot, Rappresentante dell’UNIDO presso l’Unione Europea: “L’acqua sta rapidamente diventando uno dei fattori determinanti della competitività industriale. Con l’intensificarsi delle siccità, l’invecchiamento delle infrastrutture e la continua crescita della domanda globale, dobbiamo riconsiderare il modo in cui gestiamo questa risorsa strategica. Le acque reflue non dovrebbero più essere considerate un flusso di scarto, bensì una risorsa in grado di generare efficienza, resilienza e crescita. Per costruire resilienza idrica non bastano le sole infrastrutture: occorrono gestione circolare delle risorse, pratiche industriali sostenibili, istituzioni solide e cooperazione internazionale. Lavorando insieme, organizzazioni come UNIDO e VinylPlus possono contribuire a promuovere soluzioni capaci di ridurre la pressione sulle limitate risorse idriche, rafforzare le filiere produttive, sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici e favorire uno sviluppo industriale competitivo e sostenibile in Europa e oltre”.

Make. Affordable Housing. Happen. In Europe.

Garantire alloggi accessibili, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico rimane una sfida sempre più impegnativa in tutta Europa. L’aumento dei costi di costruzione, l’invecchiamento del patrimonio edilizio e la crescente domanda stanno mettendo sotto pressione sia gli investimenti pubblici che privati.

Affrontare queste sfide richiede soluzioni costruttive durevoli, a costi contenuti e sostenibili. I prodotti in PVC, tra cui profili per finestre, pavimenti, cavi, membrane impermeabilizzanti e sistemi di tubazioni, contribuiscono alla realizzazione di alloggi accessibili grazie alla loro durata, efficienza energetica, lunga vita utile e riciclabilità.

Evidenziando il ruolo dell’ecosistema delle costruzioni nel rispondere alle esigenze abitative in Europa, Pieter Staelens, Policy Officer per l’Edilizia Sostenibile presso la DG GROW della Commissione europea, ha dichiarato: “La Strategia dell’UE per la Costruzione di Alloggi mira a valorizzare appieno il potenziale dell’ecosistema delle costruzioni, facilitando l’attività di tutti gli attori coinvolti, promuovendo innovazione e produttività e rafforzando la capacità del settore di soddisfare il fabbisogno abitativo necessario. I pilastri industriali del Pacchetto per l’Edilizia Abitativa comprendono la semplificazione e la digitalizzazione, l’accesso alle materie prime e ai materiali secondari, il sostegno all’innovazione e al rafforzamento delle filiere del settore edile, nonché l’accesso ai servizi e alle competenze. L’impegno VinylPlus 2030 aggiornato, che promuove circolarità, maggiore utilizzo di materiali riciclati, innovazione, efficienza delle risorse e sviluppo di prodotti sostenibili, è in linea con queste priorità.

Make. Sustainability. Happen. In Europe.

Da 25 anni, la filiera europea del PVC dimostra che competitività industriale e sostenibilità possono procedere insieme. Attraverso VinylPlus, l’industria del PVC è stata tra le prime a promuovere azioni volontarie, realizzando progressi misurabili in termini di circolarità, efficienza delle risorse e gestione responsabile dei prodotti.

Oggi, con VinylPlus 2030, il terzo impegno decennale dell’industria per lo sviluppo sostenibile, la filiera del PVC continua a sostenere la transizione verso un’economia più circolare e orientata alla neutralità climatica, contribuendo al contempo alla produzione industriale e all’innovazione in Europa.

Commentando i più recenti risultati del programma, Charlotte Röber, Amministratore Delegato di VinylPlus, ha dichiarato: “I nostri risultati del 2025 dimostrano la resilienza e la determinazione della filiera europea del PVC. In un contesto di mercato difficile, il nostro settore ha ottenuto risultati tangibili. Grazie a filiere europee di raccolta e riciclo ben consolidate e a un mercato efficiente per i materiali riciclati, i volumi di riciclo del PVC sono cresciuti del 5,7%. Abbiamo continuato a compiere progressi tangibili verso il raggiungimento dei nostri obiettivi in materia di clima e sostenibilità, sulla base di progetti tecnici e di studi scientifici condotti da soggetti terzi indipendenti. Questi risultati rafforzano il valore della collaborazione di lungo periodo e confermano che VinylPlus e la filiera del PVC continuano a essere all’avanguardia nello sviluppo di soluzioni concrete in Europa e per l’Europa”.

Uno dei momenti salienti del VSF2026 è stata la presentazione e il lancio ufficiale dell’Impegno VinylPlus 2030 aggiornato a seguito di una approfondita revisione di medio termine condotta nel 2025 e all’inizio del 2026. La revisione ha valutato i progressi compiuti rispetto agli obiettivi del programma, tenendo conto al contempo dell’evoluzione del quadro normativo, e degli sviluppi tecnologici e di mercato.

L’Impegno aggiornato rafforza le ambizioni di lungo termine del settore, introducendo al contempo una maggiore flessibilità per rispondere a un contesto operativo in rapida evoluzione. Mantiene un forte focus su circolarità e riduzione delle emissioni di carbonio, incluso l’obiettivo di utilizzare almeno un milione di tonnellate di PVC riciclato in nuovi prodotti entro il 2030. Rafforza inoltre l’attenzione alla sostenibilità dei prodotti, alle prestazioni lungo l’intero ciclo di vita e al contributo agli obiettivi climatici.

Concentrandosi maggiormente su risultati misurabili e impatto concreto, l’impegno aggiornato posiziona ulteriormente VinylPlus come partner proattivo nella fornitura di soluzioni sostenibili a sostegno della competitività, resilienza e ambizioni ambientali dell’Europa.

Concludendo il Forum, Carsten Heuer, Vicepresidente di VinylPlus, ha osservato: “Nel corso dell’ultimo anno abbiamo compiuto passi importanti nel rafforzare VinylPlus per il futuro, affinando la nostra strategia, potenziando la nostra organizzazione e riaffermando il nostro impegno verso azioni basate su evidenze scientifiche, gestione circolare dei materiali e coinvolgimento significativo degli stakeholders. Il nostro Impegno al 2030 riflette sia i progressi raggiunti sia l’ambizione che continua a guidarci. Combinando flessibilità e obiettivi chiari e misurabili, stiamo accelerando il nostro contributo alla circolarità, alla riduzione delle emissioni di carbonio e all’innovazione sostenibile di prodotto. Insieme, stiamo consolidando il ruolo di VinylPlus come partner affidabile per la società, contribuendo alla costruzione di un’industria europea più competitiva, resiliente e sostenibile”.

Mentre l’Europa cerca di rafforzare la propria base industriale e di promuovere al contempo i propri obiettivi di sostenibilità, un giorno e mezzo di vivaci panel e tavole rotonde al VSF2026 ha trasmesso un messaggio chiaro: competitività e sostenibilità si rafforzano a vicenda. Attraverso la cooperazione tra industria, responsabili politici, mondo accademico e società civile, l’Europa può creare le condizioni affinché entrambe possano prosperare. L’impegno VinylPlus 2030 riflette la determinazione dell’industria del PVC a continuare a contribuire attivamente a quel futuro.

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VinylPlus®

VinylPlus è l’impegno dell’industria europea del PVC per lo sviluppo sostenibile. Attraverso VinylPlus, l’industria europea sta creando un modello di sviluppo sostenibile di lungo periodo per l’intera filiera del PVC, migliorando la sostenibilità e la circolarità dei prodotti in PVC e il loro contributo a una società sostenibile. Copre l’UE-27, UK, Norvegia e Svizzera. VinylPlus rappresenta circa 200 aziende di produzione di PVC resina e additivi e di trasformazione, e coordina un network di circa 150 riciclatori. Dal 2000, VinylPlus ha investito quasi 144 milioni di euro in sostenibilità in Europa.

Progress Report 2026

Il Progress Report annuale riporta i risultati di VinylPlus nel migliorare la sostenibilità e l’uso del PVC come materiale adatto a un’economia circolare e verso gli obiettivi fissati per l’intera filiera europea del PVC. SGS ha verificato in modo indipendente il Progress Report 2026, mentre i volumi di PVC riciclato e gli investimenti sono stati verificati e certificati da PKF BOFIDI.