Incontro annuale del Gruppo Tubi e Raccordi in PVC

Sostenibilità, performance, innovazione e molto altro all’incontro annuale del Gruppo Tubi e Raccordi

Venerdì 6 giugno 2025, presso la nostra sede a Milano, si è tenuto in presenza l’incontro del Gruppo Tubi e Raccordi in PVC che ha affrontato le principali tematiche legate al settore delle condotte ma anche al compound e al riciclo.

Il meeting è iniziato con una presentazione di Liudmila Lavrik, Martina Cimatti e Alessandra Zamagni di Ecoinnovazione, spin off di ENEA, sui principali strumenti di valutazione dell’impatto ambientale nel settore delle costruzioni: GPP, Codice Appalti (CAM edilizia) e Regolamento CPR.
Hanno poi approfondito nello specifico l’EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) che certifica i dati che emergono dalla Valutazione Ambientale di Prodotto (LCA) e li rende disponibili nei CAM.
E infine presentato un case study, attualmente in fase di sviluppo, che prevede una LCA di tubazioni in PVC e in HDPE a partire da una condotta lineare di 100 mt come unità funzionale, considerando anche posa in opera e fine vita (riciclo).

Angelo del Giudice ha poi approfondito il ruolo di Accredia a tutela della qualità dei prodotti immessi sul mercato.
Interessante è la sottolineatura della differenza tra accreditamento, che riguarda organismi e laboratori e può essere volontario o cogente, e certificazione cha attiene invece a prodotti, servizi, processi e persone.
Secondo il Regolamento 765/2008 ogni Paese deve avere un solo Ente di accreditamento ufficiale, in Italia è appunto Accredia: attesta che gli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e i laboratori di prova e taratura, abbiano i requisiti richiesti dalle norme per svolgere le attività di valutazione della conformità.
Accredia nasce nel 2009, è membro di EA (European Accreditation), IAF (Intrernational Accreditation Forum) e ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) e dal 2010 al 2024 ha registrato un incremento dei soggetti accreditati del + 96%.
Insieme al PVC Forum e ad altri soggetti, Accredia sta portando avanti il progetto di Prassi di Riferimento UNI dal titolo “Sistemi di tubazioni in PVC – Linee guida per la verifica e la valutazione della conformità” per valutare la conformità di tubi e raccordi destinati a sistemi di tubazioni in PVC per utilizzo in pressione e non in pressione secondo le serie di norme di prodotto EN ISO 1452, EN 1401 e EN 1329.

La prima parte della mattinata si è conclusa con l’azienda Chimar che ha parlato di una particolare tecnologia adatta a colorare mescole di PVC disomogenee, costituite cioè da frazioni di materiale vergine mixato al riciclato (sia da rifiuto post uso che da sottoprodotto).
Per soddisfare le diverse esigenze del mercato, Chimar propone due diverse soluzioni per la colorazione: classica con saturazione controllata e correttore per PVC riciclato che sfrutta la tonalità naturale del PVC riciclato, aggiungendo solo i pigmenti necessari a raggiungere il colore desiderato. Questa seconda soluzione è più economica, ma richiede che il riciclato abbia una colorazione costante.
Per migliorare le prestazioni del prodotto finito, è possibile integrare nella formulazione una serie di additivi quali lubrificanti, stabilizzanti, antingiallenti ecc..

Dopo il coffee break, Alessandro Tinarelli di Reagens ha affrontato il tema della stabilizzazione delle mescole e della durabilità prestazionale principalmente legata alle tubazioni.
Gli stabilizzanti contrastano la degradazione del PVC dovuta alla luce e soprattutto al forte calore in fase di produzione del manufatto. Ne esistono di 3 tipologie:

  1. al piombo (ormai solo in ambito extra UE)
  2. allo stagno (liquidi), principalmente usati in sistemi a pressione per i raccordi
  3. COS: Ca-Zn e Calcio organici (senza Zn)

Altri importanti additivi “funzionali” sono i lubrificanti che svolgono un importante ruolo sia durante la lavorazione che nell’uso del materiale per migliore la lavorabilità del manufatto e controllarne il comportamento termico. Possono essere interni, esterni, film former o una combinazione dei 3.
Nell’ultima parte della relazione, Tinarelli ha analizzato le principali problematiche relative al processo di produzione dei tubi in PVC, in particolare connesse alla gelificazione che a volte è poca altre troppa ed è quindi importante determinarne il grado attraverso apposite verifiche: Test del Diclorometano (DCM test) o Test Calorimetria Differenziale a Scansione (DSC Analisi).

Robotizzazione ed elevata innovazione hanno caratterizzato la sessione di IPM (Italian Plastix Machinery) che, per voce di Daniele Ancarani, ha illustrato il loro sistema, 100% automatico e in linea, di pallettizzazione dei tubi grazie all’impiego di robot antropomorfi.
Questa tecnologia all’avanguardia consente di incrementare la sicurezza dei lavoratori, velocizzare notevolmente il processo, aumentarne la precisione e consentire un’attività h24.

Di seguito Alessio di Boscolo di Phoenix ha presentato i diversi sistemi di identificazione e selezione del PVC, e al suo interno delle sostanze SVHC eventualmente presenti, ideati in questi 5 anni di collaborazione con il PVC Forum e VinylPlus nell’ambito del WREP.
Nei progetti già sviluppati o in corso sono state impiegate 2 innovative tecnologie, sia per il prodotto intero attraverso uno scanner manuale che per il macinato sfruttando un sistema di rilevamento in continuo:

  1. Fluorescenza X (XRF)
  2. Infrarossi (NIR/SWIR)

Boscolo ha poi spiegato il nuovo progetto dal titolo “Detection Technology for Legacy Additives in PVC products” da sviluppare tra il 2025 e il 2026 per realizzare un impianto pilota in linea in grado di evidenziare la presenza di legacy additives, come il piombo, all’interno di cavi (poi previsto di allargare anche a tubazioni e profili) grazie alla tecnologia XRF. Questa linea di separazione potrebbe anche essere integrata con la tecnologia NIR assistita da apprendimento automatico (machine learning). L’impianto pilota è ora in fase di implementazione in Italia.
Marco Piana ha concluso l’incontro sottolineando alcuni aspetti degli aggiornamenti ai CAM edilizia in arrivo a breve:

  • Studi LCA semplificati e LCC degli edifici
  • Piano di manutenzione dell’opera
  • Demolizione selettiva a fine vita per facilitare il recupero e riciclo dei vari componenti
  • Percentuale di riciclato (inclusi i sottoprodotti) sul peso di prodotto richiesta alle tubazioni in materiale plastico: 20%
  • Criteri premianti (come LCA, LCC) in aggiunta ai criteri minimi.

Ringraziamo tutti i presenti, le aziende sponsor e tutti gli altri relatori che hanno contribuito a questa preziosa giornata di incontro, informazione e formazione.